PRIMO PIANO
EDITORIALE; Francesco Azzarello, Le lezioni di estetica di Hegel, gli uccelli di Hitchcock e l’Annunciazione con Sant’Emidio di Carlo Crivelli; Ada Bellanova, L’odore della pioggia d’estate. La scuola e gli studenti con background migratorio; Aberto Giovanni Biuso, Le maschere di Platone. Sull’ermeneutica di Davide Susanetti; Massimo Canevacci, Visioni bahiane; Valerio Cappozzo, Dalla selva oscura al Blues. Riletture afroamericane della “Commedia”; Augusto Cavadi, Paralizzati davanti a un futuro che ci appare vuoto; Domenico Copertino, Oltre la devianza: criminalità, risorse e società nella Basilicata delle scienze sociali; Maurizio Crispi, Montagna Longa, il disastro aereo del 1972 e il film di Lorenza Indovina; Julia Csergo, Jessica Roda, Il patrimonio culturale immateriale, un oggetto di tensioni. Dialogo con Christian Bromberger; Fabio Dei, Carlo Ginzburg, il metodo morfologico e la cultura popolare; Martina Di Falco, Rileggere Srebrenica: arte, testimonianza e trasmissione memoriale del genocidio; Leo Di Simone, Umanità magnifica e ferita. L’ SOS di papa Leone per la pace, il problema dell’IA e del disarmo; Stefania Donno, Akira Kurosawa e i rapporti con l’industria cinematografica euro-americana degli anni 60-70; Giovanni Isgrò, Origini della drammatica sacra in Sicilia; Gianni Palumbo, Botanici, erborizzazioni e cospirazione nell’Italia pre-unitaria: la scienza come prodromo dell’Unità; Giulia Panfili, Per Marjane Satrapi; Antonio Ricci, Il mondo in campo. Il Mondiale di calcio 2026 come specchio dell’ordine globale in frantumi; Giovanni Ruffino, Soprannomi siciliani. Spigolature letterarie; Donato Santarcangelo, Pasolini oltre la diagnosi. Contraddizione, simbolo e verità nel libro di Giuseppe Pera; Roberto Settembre, Diritto di resistenza. necessità, legittimità, pericoli; Maria Sirago, Torquato Tasso e il mare: il Mediterraneo, l’epopea di due mondi in conflitto, e l’Oceano, un mondo “immaginario”; Pietro Vereni, La religione degli altri. Islam, Cristianesimo e doppio standard nelle scienze sociali del carcere.
Irma Galgano, «Non era forse la difesa di Gaza anche la difesa della nostra umanità? E perché, dunque, non l’abbiamo protetta?»; Claudia Ippolito, La poesia contemporanea di Najwan Darwish: la Palestina oltre il nazionalismo; Ines Labib, Palestiniens malgré l’exil: une transmission amputée; Enzo Pace, Gaza: detriti e dannati; Paola Sacchi, Generare attraverso le sbarre: famiglia e (r)esistenza in Palestina; Chiara Sebastiani, I nomi e le cose. Ancora su antisemitismo, antisionismo e altro; Giuseppe Sorce, Nelle Mappe il “cuore di tenebre” della geografia e della storia della Palestina.
PER EDGAR MORIN
Linda Armano, Ricomporre il mondo. Edgar Morin e la sfida della complessità; Elena Bougleux, Edgar Morin e la complessità ovunque; Giovanni Gugg, Edgar Morin e l’arte di collegare. Saperi, interdipendenze e comunità di destino planetario; Stefano Montes, Pensare in modo indisciplinato con Morin e Rosaldo.
Alessandro D’Amato, Un rivoluzionario “creatore di senso”. In ricordo di Carlo Petrini; Piercarlo Grimaldi, Tristi Langhe. Carlin, un amico antropologo.
IL RITORNO DEL “CAPITALE” DI MARX
Giovanni Di Benedetto, Una nuova edizione de “Il capitale”. Per una teoria generale della modernità; Nicola Di Domenico, Una lunga e accidentata storia editoriale; Roberto Fineschi, Dopo cinquant’anni; Alberto Manfredi, “Il Capitale” come cantiere filologico e strumento critico.
Elena Bussolotti, La festa della Costituzione. Antifascismo e aree interne; Andrea Fantacci, Monica Tozzi, Cronaca di un 2 giugno a Siena. Per non dimenticare; Antonio La Spina, Il 2 giugno 1946. Alle origini della Repubblica e della democrazia italiana; Umberto Melotti, La Repubblica secondo me.
IL CENTRO IN PERIFERIA
Pietro Clemente, Si decida il contabile del tempo; Antonella Tarpino, Ecomemoria per una Coscienza di luogo; Giacomo Agnetti, Dove nascono le idee. Perché sempre più persone si spostano in montagna per pensare?; Settimio Adriani, Matteo Valentini, Una rinuncia difficile, non unanimemente accettata; Tommaso Lussu, Armungia (Gerrei, Sardegna): il vicinato storico di Cannedu. Un progetto di margine; Nicola Grato, “In un giorno meno affannoso”: l’imperativo etico di capire Gibellina; Carla Cogliano, La Restanza come eredità e pratica partigiana; Antonio Fanelli, Il “Romolo di Tor Sapienza”: politiche della memoria, società civile e “comunità patrimoniali”; Roberto Veracini, Poeti in margini: Francesco Scarabicchi.
Pietro Clemente, Francesco Del Casino, Gramsci, Murripinta ed Emilio Lussu; Agnese Cossu, “Balentes” di Giovanni Columbu. Fantasmi dell’infanzia di un’isola; Pasqualina Deriu, “Il Segreto dell’uomo solitario” di Grazia Deledda. Dal melodramma al dramma psicologico; Cristina Lavinio, Nel centenario del Nobel a Grazia Deledda; Alessandro Marongiu, Deledda, Murgia: le incomprensioni intellettuali e le speculazioni commerciali; Eleonora Melis, Ascoltare la memoria. Verso un archivio sonoro delle pratiche musicali e della tradizione orale nella Sardegna meridionale.
TUNISIA
Soumaya Bourougaaoui, Tra pietra e memoria: la presenza italiana a Hammam-Lif; Rosy Candiani, L’italiano sui palcoscenici nelle pagine del Corriere di Tunisi. 1956 -1970; Samia Debbabi, Porto Farina: storia di un porto strategico nel Mediterraneo; Khouloud Kharrat, La memoria di una storia comune. Una lingua di convergenza; Giuseppe Mandalà, Francesco Melia, Un soffitto tunisino di tradizione andaluso-morisca in Sicilia; Ahmed Somai, L’Italianistica in Tunisia e il Corriere di Tunisi.
Giuseppina Biondo, Creare è “una cosa spirituale”; Salvina Chetta, Niente di urgente. Fermarsi, annoiarsi, non fare nulla e restare in ascolto; Sabina Leoncini, Una cosa spirituale: ovvero da dove nasce la creatività; Orietta Sorgi, Se l’arte è una forma rituale che mette in dialogo gli uomini e gli dèi.
PER GIORGETTI
Pietro Clemente, Giorgio Giorgetti, storico e amico, un ricordo a 50 anni dalla morte; Giulio Guazzini, Le carte di Giorgio Giorgetti nell’archivio dell’A.S.M.O.S.; Alessandro Orlandini, La mezzadria e il suo destino, ripensando Giorgetti e i suoi studi.
PER GIANNELLI
Pietro Clemente, Luciano Giannelli. Ricordi e conversazioni; Neri Binazzi, Per Luciano Giannelli. Le parole perdute; Massimo Squillacciotti, Dedicato a Luciano Giannelli; Daniele Vitali, Venticinque anni di ininterrotto dialogo.
PER GAMBERI
Corrado Barontini, Domenico Gamberi, il “nocchiero” della poesia estemporanea e i suoi rari interventi scritti; Pietro Clemente, Domenico. In gamberese;Paolo Nardini, Domenico Gamberi, Re dell’ottava rima; Letizia Papi, Un uomo di ieri, oggi e domani. In ricordo di Domenico Gamberi; Antonello Ricci, Il funerale più bello.
FINESTRE
Tiziana Chiappelli, Riappropriarsi del sapere, praticare il cambiamento. Dialogo con Tommaso Randazzo e le sue “Lezioni Sociali”; Sara Durantini, Scrittura, resilienza e restituzione simbolica nell’opera di Annie Ernaux; Ivana Margarese, Antigone. In dialogo con Robert Carsen; Veronica Medda, Francesca Pusceddu, Giada Cambarau, Pratiche femminili e marginalità territoriale. L’esperienza della Libreria Lilith di Carbonia (Sud Sardegna); Gisella Modica, Se ciò che si vede non è l’unica realtà possibile. Ripartire dal Sud; Redazione L’Imprevista, La nascita de ‘L’imprevista’, un laboratorio del femminismo contemporaneo.
DIALOGHI
Grazia Aiello, La vita contemporanea dell’antico tra ricezioni, riscritture, riusi; Antonio Albanese, Note su cultura, teologia e società, nella prospettiva araba della liberazione; Rita Alù, Il Principe e l’Immacolata: fasto, fede e potere nella Palermo del Settecento; Alfredo Ancora, La trans-cultura come tras-formazione nei processi di cura; Cristiano Barbera, Appunti sul servizio militare di Miguel de Cervantes nel Mediterraneo (1571-1575); Giuseppina Biondo, È poeta chi legge. In dialogo con Riccardo Mey; Angelo Campanella, Racalmuto, Regalpetra e Sciascia: memoria pubblica e ricezione locale; Sergio Ciappina, Culture mitologiche: spada o crisantemo? Se il mito diventa un’arma di distrazione di massa; Vincenzo M. Corseri, Lentius, profundius, suavius: abitare la soglia con Alexander Langer; Mariza D’Anna, Il “paradiso salvato”: la prima battaglia ambientalista in Sicilia; Samia Debbabi,“El Khomsa”, la mano che abbraccia il Mediterraneo; Annamaria Di Nuzzo, Società transculturale: contesti territoriali, etnografie di successo nell’Italia del Sud; Emanuela Frate, Dal popolo albanese un esempio di resistenza civile e di difesa dei beni comuni; Mariano Fresta, La geografia ideologizzata: confini, nazione, sovranità; Irma Galgano, Indonesia: il genocidio umano e politico dimenticato di un Paese diventato un gigante; Aldo Gerbino, Nella loro luce calda. Tra scienza, architettura e misticismo; Nino Giaramidaro, Due porte sul mare del destino; Claudio Gnoffo, Quando Dio parla meglio con le bestie che con gli uomini nell’ultimo surreale Pirandello; Massimo Jevolella, Gli eremiti dell’Arcipelago Toscano: quando il Mediterraneo dialogava con Dio; Antonietta Iolanda Lima, “La Quercia” di Gibilmanna: da Giuseppe Samonà ad Armando Barraia; Luigi Lombardo, Quando le industrie facevano cultura. Il premio letterario “Montedison” negli scatti di Privitera; Cristiano Mattei, Rileggere Narciso; Eleonora Melis, Il suono del ricordo: pratiche sufi e mediazioni sonore nell’oasi di Siwa; Grazia Messina, Campi di concentramento in Italia per prigionieri di guerra: una storia rimasta a lungo in ombra; Karim Metref, La memoria e il peso delle lacrime del consigliere Deleanu; Simone Musella, «O, notte monumentale». La “négritude” ne “Les Nègres” di Jean Genet e dintorni; Aldo Nicosia, Dal Regno delle canne alla Repubblica delle torte; Alessandro Notarianni, Quando il centro era a Oriente. La Calabria nel Mediterraneo antico e medievale; Lina Novara, Sull’utilizzo di fonti figurative da parte di artisti trapanesi, tra XVI e XVIII secolo; Antonio Pane, La buona pianta (e la buona cucina) di Antonio Patti; Andreina Parise, Fondare il potere: Tin Hinan e Zaynab al-Nafzawiyya nella memoria amazigh; Amelio Pezzetta, San Falco di Palena: dal passato all’epoca di internet; Franco Pittau, Tatsumi Sugino, In Asia un’emigrazione senza integrazione? Una riflessione a partire dal Giappone; Annibale C. Raineri, Difesa non armata e nonviolenta. I problemi di fondo dell’attuale dibattito; Ninni Ravazza, La saggezza del Rais. Lessico e oralità nel mondo delle tonnare; Rossana M. Salerno, Per le strade di una Sicilia poco conosciuta in compagnia dei Caminanti; Ermanno Salvatore, Maria Uva. La “Pasionaria” di Port Said; Mario Sarica, Tra farmacia, demologia e fotografia. Frammenti di vita perduti nelle pagine di Benedetto Rubino; Imma Schiena, La poesia, gli algoritmi e l’intelligenza artificiale. Dialoghi intorno ad un libro; Mariangela Sedda, Mi ricordo Goffredo Fofi; Rosa Tinnirello, Barocco in Val di Noto: una scrittura territoriale; Sergio Todesco, Il silenzio dei Cantastorie, in un mondo difettoso di empatia. La piazza di Mauro Geraci per “mordere” il presente; Nabil Zaher, La presenza degli italiani in Somalia tra l’Ottocento e la prima metà del Novecento.
Maria Rosaria Di Giacinto, Memorie di Gaza. Il ricordo come atto di resistenza; Fabio Fancello, Con Aljafari a Gaza: il reportage dimenticato; Rosanna M. Salerno, “With Hasan in Gaza”: memoria collettiva, identità e resistenza quotidiana. Una lettura sociologica; Nuccio Zicari, “With Hasan in Gaza”. Un testamento di resistenza.
IMMAGINI
Anna Consilia Alemanno, “Amor Deus” o della dimenticanza; Pier Francesco Baroni, Scorci di città e prospettive architettoniche; Marco Cajazzo, Umanità in riva al mare; Maurizio Crispi, Fratelli alberi, umiliati e offesi; Patrizia Galia, Salanitro; Lorenzo Ingrasciotta, “Parigi val bene una messa”; Valeria Laudani, Abitare il tempo; Roberta Marin, Ara Güler: il cantore di un’Istanbul che non c’è più; Pierpaolo Mittica, Semipalatinsk, il crimine dei test nucleari; Ljdia Musso, In perenne dialogo con il reale: il corpo politico di Marialba Russo; Nino Pillitteri, Il Mediterraneo arriva fin dove cresce l’ulivo; Liliana Ranalletta, Reliquia di un ippodromo in un proscenio teatrale naturalistico.
Dialoghi Mediterranei, n. 80, luglio 2026





















