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Frammenti di tempo tra luci e ombre

Frammenti di tempo (ph. Paolo Iannizzotto)

Frammenti di tempo (ph. Paolo Iannizzotto)

di Paolo Iannizzotto

Tra la pietra chiara degli Iblei e il profilo aspro della costa ragusana, la fotografia in bianco e nero diventa uno strumento per esplorare luoghi, storie e memorie.

Le immagini sono dedicate a tre luoghi emblematici della provincia di Ragusa: Ragusa Ibla, il Castello di Donnafugata e la Fornace Penna. 

Ogni immagine è un frammento di una storia più ampia, uno sguardo su ciò che il tempo trasforma e talvolta cancella.

Frammenti di tempo (ph. Paolo Iannizzotto)

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Il bianco e nero concentra l’attenzione sulle forme, sulle superfici e sulle variazioni della luce, evocando il dialogo tra presenza e assenza, bellezza e decadenza, permanenza e oblio. 

Frammenti di tempo (ph. Paolo Iannizzotto)

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Nel labirinto di vicoli e scalinate barocche, la pietra di Ragusa Ibla custodisce i segni del tempo e dell’opera umana. Luci e ombre esaltano volumi e geometrie, rivelando un’architettura ancora viva, in cui la memoria del passato convive con il presente.

Frammenti di tempo (ph. Paolo Iannizzotto)

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Dimora aristocratica dalla presenza scenografica, il castello di Donnafugata conserva l’eco di epoche lontane.

Frammenti di tempo (ph. Paolo Iannizzotto)

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La penombra degli ambienti e la luce che attraversa gli spazi richiamano la fragilità delle ambizioni umane e il fluire del tempo, trasformando l’architettura in un luogo sospeso tra storia e immaginazione.

Frammenti di tempo (ph. Paolo Iannizzotto)

Frammenti di tempo (ph. Paolo Iannizzotto)

Sulla costa di Sampieri, la Fornace Penna si erge come una cattedrale industriale abbandonata. Le strutture aperte al cielo e al mare testimoniano l’assenza dell’uomo e il suggestivo dialogo tra rovina e natura.

Frammenti di tempo (ph. Paolo Iannizzotto)

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La luce scopre le ferite della materia, restituendo al passato una presenza silenziosa. 

Frammenti di tempo (ph. Paolo Iannizzotto)

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Attraverso questi luoghi, le fotografie compongono una riflessione sulla bellezza e sulla caducità delle opere umane.

Frammenti di tempo (ph. Paolo Iannizzotto)

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Frammenti di tempo (ph. Paolo Iannizzotto)

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Ogni scatto diventa un frammento di memoria: un modo per raccontare ciò che permane e lasciare una traccia di ciò che scompare. 

Perché fotografare non significa forse soltanto fermare il tempo, ma anche dare forma e senso a uno sguardo affinché i luoghi, le loro storie e le emozioni che suscitano possano continuare a vivere nella memoria. 

Dialoghi Mediterranei, n. 82, novembre 2026

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Paolo Iannizotto, laureato in Architettura a Firenze, insegna Arte e Immagine presso un istituto comprensivo di Empoli. Siciliano, originario di Ragusa, mantiene un profondo legame con la propria terra, alla quale torna attraverso la fotografia, esplorandone le architetture, il paesaggio e le trasformazioni. Nei suoi scatti ricerca i segni lasciati dal tempo, affidando alla luce, alle ombre e alla materia il compito di raccontare ciò che permane e ciò che lentamente scompare.

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