EDITORIALE

 Caltanissetta,.S.Agata (foto Minnella)

Caltanissetta, chiesa di S. Agata al Collegio, altare in marmi mischi, particolare (foto Minnella)

   È sempre più difficile parlare e scrivere di immigrazione. Siamo sempre più rassegnati al silenzio o insofferenti all’ascolto. I fatti incalzano, premono, precipitano. Nella crisi economica che morde, esaspera e incattivisce gesti, sentimenti e pensieri, le parole diventano asserzioni e semplificazioni, non tollerano il faticoso esercizio dell’argomentare per capire, del conoscere per discernere. I moderati (o presunti tali) tacciono, gli imbonitori urlano e sbavano. Non pochi politici amano solleticare le pulsioni, alimentare le paure, catalizzare il rancore sociale contro gli stranieri. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Vecchie baraccopoli e nuove resistenze

Erbe bianche:Fontane doro (foto Angelo).

Erbe Bianche:Fontane d’oro (foto Angelo)

di  Alessio Angelo

A guardare dentro determinate realtà locali e a indagare più da vicino sui modi e i sistemi economici che regolano il reclutamento della manodopera straniera si scopre quanta distanza esiste tra il piano formale e astratto del dettato normativo e quello della prassi e della concreta applicazione dei diritti. Una distanza che diventa tanto scandalosa quanto invisibile nella gran parte delle campagne meridionali. Continua a leggere

Pubblicato in Migrazioni, Società | Lascia un commento

Contendere l’ambiente: paesaggio, turismo e società civile a Malta*

La Valletta  (foto Marc Morell, 2007)

La Valletta (foto Marc Morell, 2007)

 di Jeremy Boissevain

«Teniamo molto di più al nostro patrimonio quando sembra a rischio; le minacce di perdita stimolano i proprietari all’amministrazione» (Lowenthal 1996: 24). Nel corso degli ultimi cinque decenni i paesaggi a Malta hanno subito una trasformazione massiccia, principalmente determinata da un boom edilizio legato al crescente benessere, ad un incremento esponenziale del turismo, e fino al 1992 – con l’avvento del Piano Strutturale e dell’Autorità di Pianificazione – un atteggiamento di laissez-faire per la pianificazione e l’esecuzione. Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Società | Lascia un commento

Ricordo di Rosario Di Bella

copertina di    Antonino Cangemi

Sulla formazione dei giovani i Licei incidono molto di più delle Università. Per molte ragioni. Chi frequenta la scuola media superiore ha un’età in cui il carattere si sta per plasmare, all’Università l’impronta è già in buona parte fissata. L’offerta formativa dei Licei è generalista, quella degli Atenei è specialistica, la prima si estende su un orizzonte di saperi e di comportamenti vasto e variegato, la seconda si circoscrive in un ambito settoriale. Continua a leggere

Pubblicato in Città, Cultura | 1 commento

Vivere al confine. Segregazione e lavoro dei richiedenti asilo nel CARA di Mineo

CARA di Mineo

CARA di Mineo

di   Antonella Elisa Castronovo

Come documenta ormai da anni la letteratura sul tema, l’immigrazione è un fenomeno assai complesso che scompiglia l’ordine politico e sociale degli Stati moderni, provocando reazioni talvolta estreme e contraddittorie (Castles 2009). A fronte del processo di internazionalizzazione dei meccanismi decisionali e organizzativi, negli ultimi decenni si sono affermati criteri di selezione della mobilità umana sempre più rigidi, che hanno rafforzato le politiche di controllo delle migrazioni e accresciuto la cooperazione intergovernativa in materia di contrasto dei movimenti umani “irregolari”. Continua a leggere

Pubblicato in Migrazioni, Società | Lascia un commento

Id Al-Adha al Foro Italico a Palermo

copertina

foto Chinnici

 di    Emanuela Chinnici

Per i cittadini islamici delle nostre città, negli ultimi giorni di settembre e nei primi giorni di ottobre sono iniziati i preparativi per la più importante festività del calendario musulmano, l’Eid Al-Adha: la Festa del Sacrificio عيد لأضحى. Chiamata anche Festa dello Sgozzamento عيد ﺍﻟﻨﺤﺮ, Festa dell’offerta [a Dio] عيد ﺍﻟﻘﺮﺑﺎﻥ, Festa del Montone o Festa Grande عيد ﺍﻟﻜﺒﻴﺮ, è una delle più attese ricorrenze dell’Islam che unisce i musulmani di tutto il mondo. Continua a leggere

Pubblicato in Migrazioni, Società | Lascia un commento

Il gioco della negazione di Noviolet Bulawayo

copertina   di    Annamaria Clemente

«È cosi che fanno in ER, dice Sbho. Penso: Che cos’è ER? Non riesco a ricordarmelo, quindi me ne sto zitta. Neanche Perdono dice nulla, sono sicura che nemmeno lei lo sa. L’ho visto in TV, a Harare, quando sono andata a trovare Sekuru Godi. ER è quello che fanno in America negli ospedali. Per farlo bene c’è bisogno di nuovi nomi. Io sono la dottoressa Bullet, che è bella, e tu sei il dottor Roz, che è alto, dice Sbho annuendo. Hai detto dottore, non voglio essere un uomo, dico». Continua a leggere

Pubblicato in Letture, Migrazioni | Lascia un commento

I Fasci Siciliani. Un dibattito lungo sessanta anni

 Mazara 1893

Mazara 1893

 di    Salvatore Costanza

Sessant’anni fa il primo anniversario dei Fasci Siciliani. L’evento fu allora (e anche in seguito) rievocato dal “sodalizio mentale” costituitosi tra storici e politici, che ne ha ridotto, o amplificato, la reale prospettiva. Economia e società, rapporto centro/periferia nel governo della cosa pubblica, ideologia e prassi organizzativa, escatologia e messianismo, si sono, di volta in volta, separate o confuse, senza trovare una vera, organica, simbiosi sulla base di una storia sociale dei Fasci, nella linea di continuità, e nei processi di discontinuità, col Risorgimento nazionale. Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Società | Lascia un commento

Io e mio padre. Intervista ad Antonino Buttitta*

Antonino Buttitta

Antonino Buttitta

di    Antonino Cusumano

In più occasioni, in molti suoi scritti, lei ha affermato che uno dei suoi maestri da cui ha imparato a conoscere e ad amare la cultura siciliana e con essa lo studio delle culture in senso lato, è stato suo padre. La figura del padre, oggi “evaporata” e dissolta nella liquidità dei legami familiari del nostro tempo, è stata per lei fondativa non solo come riferimento affettivo ma anche come modello d’ispirazione etica, civile e culturale del suo pensiero di studioso. È così?

Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Società | Lascia un commento

L’estetica del tempo: linearità sferiche e esasperazioni ritmiche

 Montre molle au moment de sa première explosion, di Salvador Dalì,1954

Montre molle au moment de sa première explosion, di Salvador Dalì,1954

 di    Valeria Dell’Orzo

La morale migliore in questo mondo dove i più pazzi sono i più savi di tutti, è ancora di dimenticare l’ora.
Paul Verlaine

Il tempo, umano e umanizzabile, è una dimensione reale che condiziona la quotidiana esistenza, ma lo è, a differenza di altri fattori apparentemente esterni, per scelta, per una nostra funzionale creazione, spalmata su una base ambientale e astrale, quale accordo tra simili che condividono uno stesso spaccato socio-geografico. Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Società | Lascia un commento

Plus ca change, plus c’est la meme chose

copertina   di    Piero Di Giorgi

La vena futurista dell’accelerazione di Renzi, finora, non ha prodotto granché di risultati, mentre la crisi, di giorno in giorno, incancrenisce, aumenta la disoccupazione giovanile e si mettono a rischio anche stipendi, salari e pensioni. Accavallandosi le promesse senza risultati o le false riforme, col passar del tempo, s’insinua l’idea che il cambiamento, ripetutamente pronunciato da Matteo Renzi, riecheggi la famosa frase che Tomasi di Lampedusa mette in bocca al principe di Salina: «Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi». Continua a leggere

Pubblicato in Attualità, Politica | Lascia un commento

Llazar Fundo. Un albanese precursore dell’Unione Europea

 

 Llazar Fundo (Archivi del Komintern, Mosca)

Llazar Fundo (Archivi del Komintern, Mosca)

  di    Giovanni Falcetta

Zai (o Llazar o Lazar) Fundo nacque a Korcia (Albania) il 20 Marzo 1899 da una famiglia di commercianti originaria della città albanese medievale di Voskopoja. Completò la scuola secondaria al liceo francese di Salonicco (Grecia) e gli studi universitari in giurisprudenza a Parigi. In Albania, all’inizio degli anni ’20, egli fu uno dei promotori dell’associazione comunista «Bashkimi» («l’Unità»), creata da Avni Rustemi. Dopo l’assassinio di quest’ultimo, Fundo venne designato, all’unanimità, direttore di questa associazione. Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Politica | Lascia un commento

Antropologia del rimpatrio e mondo contemporaneo

  copertinadi    Concetta Garofalo

L’antropologo si trova oggi a confrontarsi con una realtà culturale, sistemica e globale, all’interno della quale si situano, nella loro diversità, culture specifiche e territorialmente localizzate; le quali, più che rafforzare l’isolamento, tendono a rivendicare il proprio diritto a partecipare alle dinamiche mondiali di confronto e di esercizio dei poteri decisionali. Dalla diversità delle culture emergono dunque, nella contemporaneità, voci che reclamano un ‘riconoscimento’ reciproco nell’ambito del sistema-mondo contemporaneo (Marcus 2009, 155-180). Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Letture | Lascia un commento

Riscrivere il canone: tra letteratura postcoloniale e di genere

  copertina Martadi    Marta Gentilucci

Nel 1939 Jorge Luis Borges scrisse per la rivista argentina «Sur» un originale racconto intitolato Pierre Menard autore del Chisciotte, poi confluito nella raccolta Finzioni. Vi si racconta la folle impresa di Pierre Menard, strampalato scrittore che tenta di perseguire un obiettivo altrettanto strampalato: «essere Miguel de Cervantes». Riscrive allora il Don Chisciotte parola per parola, ma il risultato è un testo completamente diverso, o meglio un testo «in tutto uguale e in tutto diverso», «quasi infinitamente più ricco. (Più ambiguo, diranno i suoi detrattori; ma l’ambiguità è una ricchezza)»[1]. Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Letture | Lascia un commento

La comunicazione per l’integrazione: il ruolo dei media

 copertina giacomarra di    Mario G. Giacomarra

 I movimenti di popolazioni sono fenomeni presenti nelle società umane da tempi remoti. Basti ricordare il bacino del Mediterraneo che Fernand Braudel ha avuto modo di definire “uno spazio di movimento” con riferimento già al XVI secolo. Nel corso del Novecento e in questi primi anni del XXI secolo, l’area coinvolta nei processi migratori si è allargata fino a toccare dimensioni planetarie: prima le migrazioni intercontinentali e intraeuropee, ora le migrazioni extracomunitarie verso l’Occidente. Continua a leggere

Pubblicato in Migrazioni, Società | Lascia un commento

Dalla parte dello scecco di senia

Tunisia (foto Giaramidaro)

Tunisia (foto Giaramidaro)

di    Nino Giaramidaro

«… e Riro il giovenco biondo come l’oro che tirava da sé senza benda e senza guida l’acqua dal pozzo, piano piano, com’egli l’aveva ammaestrato. La nòria a ogni giro della bestia dava un fischio lamentoso. Egli, da lontano, contava quei fischi; sapeva quanti giri ci volevano a riempire i vivai, e si regolava. Ora, addio Riro! E il fischio della nòria da quel giorno in poi, non l’avrebbe più udito…» Continua a leggere

Pubblicato in Città, Cultura | Lascia un commento

Musica in viaggio. Spostamenti sonori lungo l’Africa di un artista congolese

copertina del documentario  Le Son du Grillage

Copertina del documentario Le Son du Grillage

 di    Eugenio Giorgianni

Secondo Crapanzano (1977), la speranza per l’antropologia di non essere pietrificata in rigide confabulazioni teoriche risiede tutta negli incontri: sul terreno di ricerca, in ambito accademico, nei nostri sogni. La relazione dialogica mette in discussione i presupposti della ricerca, e trasforma il passaggio di informazioni in qualcos’altro. Nel percorso di conoscenza reciproca, la veridicità del dato in sé perde rilevanza a vantaggio del processo di comunicazione tra esseri umani: la bugia, l’abbellimento o la trasformazione degli eventi diventano stratagemmi per ampliare il volume della comunicazione, trasmettendo qualcosa di più rilevante rispetto al rigido processo domanda-risposta. Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Migrazioni | Lascia un commento

L’eredità letteraria e la lezione civile di Carlo Cassola

copertina di    Lorenzo Greco

Il 18 ottobre 2014 a Volterra alla memoria di Antonio Tabucchi, è stato conferito il Premio letterario Ultima frontiera, dedicato alla figura di Carlo Cassola.  La madre di Cassola era originaria di Volterra mentre il padre era lombardo, ma anch’egli aveva vissuto a lungo nella cittadina toscana. E infatti proprio la Toscana, in particolare la Maremma, diventerà la patria poetica e spirituale dello scrittore, che vi si trasferirà nel 1940, partecipando in quei territori alla lotta di Resistenza. Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Letture | Lascia un commento

Lo “sbirro del capo”. Riflessioni preliminari su un nuovo campo di ricerca

 

(foto Ebbets)

(foto Ebbets)

di    Tommaso India

Sono arrivato nel magazzino siciliano in una calda mattina di luglio. Attorno al capannone di circa 5000 m2 soltanto campagna brulla, sterpi e qualche pecora arginata da recinti acconciati con vecchie reti di letti e qualche metro di filo spinato. Tutto somigliava ben poco a quello che si potrebbe definire un polo industriale sviluppato. Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Società | Lascia un commento

Il salnitro dalle grotte iblee alla polvere da sparo

 coll. L. Lombardo

coll. L. Lombardo

 di Luigi Lombardo

Nel suo sistema di perenne mobilità il Mediterraneo ha conosciuto transumanze e transazioni di diverso genere. Ha messo in comunicazione uomini e cose. Ha fatto circolare assieme alle idee, le lingue, le religioni, anche materie prime, prodotti finiti e tecniche di lavorazione. Ha immesso nelle dinamiche dei prestiti e degli scambi una pluralità di merci e di manufatti destinati non solo all’economia della pace ma anche a quella della guerra.

La provincia di Siracusa, e in particolare l’area iblea montana, fra le altre produzioni, annoverava nel passato (e da epoca assai antica), quella del salnitro. Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Società | Lascia un commento

Il Mediterraneo. I colori della morte

 Malta, Co-cattredale. (foto Minnella)

Malta, Co-cattedrale.

di    Melo Minnella

A volte, nel corso di un viaggio, si possono fare strani incontri, anche piacevoli. Qualche anno fa l’incontro, piacevole, è avvenuto con la Morte. Dall’alto della cantoria della co-cattedrale di San Giovanni a La Valletta, c’è stata la prima manifestazione di interesse verso questa temuta ma sicura resa dei conti finale. Continua a leggere

Pubblicato in Immagini, Società | Lascia un commento

Carla Accardi, figura solare e mediterranea

copertina   di    Giuseppe Modica

Carla Accardi, classe 1924, da pochi mesi ci ha lasciato. Qualche anno prima, nel 2005, era toccato a Consagra, e molti anni prima, 1980, a Sanfilippo che era stato marito di Carla.  Tutti e tre della provincia di Trapani, nella punta Sud-Occidentale della Sicilia. Tutti e tre,  ”compagni di strada”, hanno un ruolo di punta nel dibattito artistico del Dopoguerra e sono protagonisti del Gruppo Forma 1, con Attardi, Dorazio, Turcato, Perilli, Guerrini e Maugeri. Continua a leggere

Pubblicato in Città, Cultura | 1 commento

E se fosse un gioco? Un antropologo in spiaggia e i sensi dell’altrove

Frontiere del gioco (foto Montes)

Frontiere del gioco (foto Montes)

di    Stefano Montes

Pieno agosto, in spiaggia. Io, in un sito non molto lontano da Palermo, immobile, osservo assorto. È pomeriggio, il vento soffia. Forte. Soffia forte. Poche persone, sulla sabbia calda. Soffice, cedevole. Distese qui e lì. A gran distanza l’una dall’altra. Poche persone. Qualcuno prende il sole, qualche altro legge. Puntini inerti. Oasi nel deserto. Isole di storia. Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Società | Lascia un commento

In nome del cous cous. La festa in un piatto

 

foto F.Marino

foto F.Marino

 di    Ninni Ravazza

Non riesco a credere (sperare) che un soldato israeliano e un fedayn palestinese faccia a faccia nei Territori si sorridano sol perché fra i due c’è un tavolo con un piatto di couscous. Anche il modo di prepararlo e condirlo li divide: grani grossi melanzana e pesce il primo, frumento spezzettato e grano integrale con ceci e piselli il secondo. Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Società | Lascia un commento

Immagini dell’emigrazione. Antonino Castelbuono tra Bolognetta e gli USA*

  

Bolognetta 1952. Famiglia a Castelbuono

Bolognetta 1952. Famiglia Castelbuono

di Valentina Richichi

Il comune di Bolognetta si caratterizza per la massiccia presenza di storie di migrazione da e per gli Stati Uniti e per la meticolosa attenzione che la cittadinanza riserva alla loro memoria, attraverso la realizzazione di mostre e pubblicazioni di carattere storico. Possiamo osservare, per il tramite delle fonti, la dimensione locale di un fenomeno che ha coinvolto per decenni la storia dell’intero Paese.
Rispetto ai flussi migratori che hanno interessato l’Italia di fine XIX secolo, Stati Uniti, Australia e Argentina hanno costituito le principali mete dei siciliani. Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Migrazioni | Lascia un commento

Le parole degli altri

copertina  di    Orietta Sorgi

L’esigenza di rivedere alcune questioni di metodo intorno all’uso delle fonti orali è uno degli elementi di raccordo fra questi scritti di Pietro Clemente, nati fra il 1980 e il 1995 in diverse occasioni del suo insegnamento universitario a Siena, Roma e Firenze e poi raccolti dagli allievi di seconda generazione nel volume Le parole degli altri. Gli antropologi e le storie della vita, pubblicato da Pacini editore (Pisa, 2013). Continua a leggere

Pubblicato in Cultura, Letture | Lascia un commento

Contestazione nella Chiesa

 copertinadi    Marcello Vigli

I commenti e le polemiche successive al dibattito che ha animato le sedute del recente Sinodo dei vescovi, non hanno certo favorito una riflessione sul suo significato. Per il modo in cui è stato preparato, per i temi che ha affrontato, per il suo svolgimento e per la sua conclusione costituisce, invece, un evento di grande rilievo nell’attuale fase della vita della Chiesa cattolica. Continua a leggere

Pubblicato in Attualità, Società | Lascia un commento