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La città in bianco e nero

 

Carrara, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Carrara, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

immagini

di Giuliano Del Moretto

Vi è mai capitato di guardare la stessa immagine a colori e in bianco e nero? Il bianco e nero conferisce una bellezza delicata. Quando si adagia su oggetti, persone, edifici, animali, ecc., regala loro un soffio di eterno. Un’alternanza di luci e ombre che sapientemente calibrata può rendere l’immagine poetica e riportare la memoria ad antichi ricordi, come una sorta di “petite madelaine” proustiana.

Carrara, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Carrara, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Carrara, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Carrara, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

New York, 2015 (ph. Giuliano Del Moretto)

New York, 2015 (ph. Giuliano Del Moretto)

Carrara, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Carrara, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Carrara, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Carrara, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Il bianco e nero evoca, rievoca, non appiattisce, anzi, approfondisce il racconto silente della città. Accompagna lo sguardo, fa sì che si posi proprio su ciò che si desidera far emergere. Il bianco e nero ammorbidisce, leviga, addolcisce, mette in risalto ciò che sfiora. 

Sarzana, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Sarzana, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Lucca, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Lucca, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Massa, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Massa, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Ed ecco che il contesto urbano prende vita. La città regala storie di pacifica e semplice quotidianità: uomini, donne, bambini, animali, monumenti, panni stesi al sole, tutto è investito dall’incanto del chiaroscuro. Tutto è fermato in un istante.

Carrara, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Carrara, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto) 

Massa, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Massa, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

New York, 2015 (ph. Giuliano Del Moretto)

New York, 2015 (ph. Giuliano Del Moretto)

Non c’è colore, lo si può immaginare, se si vuole, ma non ha importanza. Ciò che importa è la vita che a sorpresa si snoda tra vicoli, viuzze, strade, sottopassi: c’è chi cammina, chi corre, qualcuno è fermo a chiacchierare, una sposa nel suo abito bianco, lo scorcio di un duomo con il suo bellissimo rosone, la statua di un’epoca non troppo lontana.

Carrara, 2022 (ph. Giuliano del Moretto)

Carrara, 2022 (ph. Giuliano del Moretto)

La città vive o muore attraverso le nostre azioni. Essa ci appartiene. Siamo noi, con i nostri gesti e comportamenti, a metterla in luce o in ombra, proprio come una fotografia in bianco e nero. 

Lucca, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Lucca, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Carrara, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Carrara, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

L’anima della città si esprime con delicatezza, senza chiasso, né trambusto, solo con le sue luci e le sue ombre. Ogni città, piccola o grande che  sia, offre spunti di riflessione, occasioni di memorie, frammenti di emozioni. 

Lucca, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

Lucca, 2022 (ph. Giuliano Del Moretto)

La Spezia, 2015 (ph. Giuliano Del Moretto)

La Spezia, 2015 (ph. Giuliano Del Moretto)

Della città e dei suoi incanti di sospesa bellezza in letteratura restano  pagine memorabili. Nelle città invisibili di Italo Calvino è scritto: D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda. Le immagini in bianco e nero cercano e interrogano l’invisibile delle città.

Dialoghi Mediterranei, n. 57, settembre 2022 
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Giuliano Del Moretto, nato in Svizzera, risiede a Carrara in Toscana, fotografo autodidatta e appassionato di fotografia dal 2003. I soggetti preferiti sono di natura architettonica, paesaggistica, urbana e tutto quello che può ispirarlo. Cerca di dare un taglio personale ed artistico alle sue opere. Predilige la simmetria, l’ordine, il parallelismo, il minimalismo e la composizione nitida. Oltre a scattare fotografie che registrano la realtà, le compone digitalmente per dare forma alle sue idee artistiche e creare anche immagini surreali. Per visionare suoi lavori visitate il sito www.photographyca.it

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