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In Madre Albero

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

di Valeria Laudani

C’è un ritorno ad un lontano ricordo in cui mi vedo bambina, mi rivedo insieme a mio fratello giocare in mezzo a grandi alberi, con rami alti, davvero maestosi, le foglie fitte e grosse radici che affioravano dal terreno. Tutto mi appariva enorme probabilmente perché, da piccoli, il mondo ci sovrasta e ci stupisce. Non eravamo certo dei santi, e nelle nostre marachelle giocavamo ai boscaioli, rischiando di farci male.

È lì che nasce la mia attenzione verso gli alberi, da quei segni lasciati sulla loro corteccia, tagli che infliggevamo per curiosità, per osservare quella strana sostanza che filtrava dal legno.

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

Li ricordo come delle ferite aperte, eppure era vita che scorreva, e noi la ignoravamo. Con il tempo ho capito che in quella linfa che affiorava, in quella ferita che ci rivelava la vita dell’albero, c’era già un messaggio per me. Era un invito alla relazione, alla cura e all’ascolto.

Oggi è lo stesso albero che, dopo più di quarant’anni, rivedo ogni mattina dalla finestra di casa. Quell’albero, un Ficus Macrophylla che apparteneva alla dimora di una baronessa e che, quando la villa, la stessa in cui giocavamo da bambini, fu demolita, rimase l’unico a continuare a vivere, diventando un vero magnifico monumento.

Quell’albero è diventato un ponte nel tempo, un ritorno al punto zero, quel ritorno che vale a risarcire e in qualche modo a restituire, attraverso le immagini, ciò che allora è stato violato senza sapere.

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

Nel titolo di questa rassegna fotografica è racchiuso il significato della sua stessa poetica.

Le tre parole, si fondono quasi come se fossero un mantra per evocare un ritorno alla Madre attraverso l’albero. Al tempo stesso, l’idea suggerisce un’esperienza immersiva nel cuore della pianta e della Madre Terra.

L’albero diventa specchio dell’essere e del divenire dell’uomo, immagine della nostra esistenza attraverso il tempo che scorre. Ogni tronco è un corpo che respira la storia, un testimone silenzioso della vita.

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

C’è una meditazione visiva sul tempo che passa e ritorna, sul ciclo infinito che lega intimamente l’uomo alla Natura. È un invito a riconoscere la lentezza come forma di saggezza, a sentirsi parte di un tempo più grande, circolare e profondo, lo stesso tempo che scorre nella linfa, scorre come sangue nelle vene e come memoria del mondo.

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

L’uomo e l’albero sono rifrazioni l’uno dell’altro, stretti in un saldo rapporto simbiotico. Le radici come mani, la linfa come sangue, la corteccia come pelle, gli anelli come memoria. Forme e materie che condividono la stessa legge naturale del crescere, del resistere e del trasformarsi.

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

L’albero diventa così simbolo e specchio dell’esistenza: le radici raccontano le origini e la memoria, il tronco è il tempo che scorre e si stratifica, i rami sono desiderio e crescita, le foglie il respiro e la fragilità del divenire.

Come l’albero lascia traccia di sé negli anelli del tronco, anche l’uomo incide nella propria pelle il passaggio del tempo e delle esperienze.  

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

Una delle immagini mostra una mano che si posa su un tronco antico, entrando nei segni scavati dal tempo, un gesto semplice ma sacro. La carne incontra il legno, il presente tocca l’eterno.

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In Madre Albero (ph. Valeria Laudani)

In quell’istante, l’uomo non osserva la natura ma diventa natura. È il punto in cui la memoria della Madre accoglie suo figlio, e il ciclo della vita si chiude in un abbraccio invisibile.

“In Madre Albero” è quindi una meditazione sul tempo, sulla materia e sul simbolo dell’Albero come segno di congiunzione primordiale tra l’essere umano e la terra che lo genera. Un invito a riconoscere, nel contatto e nel silenzio, la sacralità di questa appartenenza, di questa consustanziale identità.

Dialoghi Mediterranei, n. 81, settembre 2026

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Valeria Laudani, si diploma nel 1993 a Catania in Arti Grafiche, della Pubblicità e della Fotografia e inizia a lavorare privatamente come grafico-creativo e da freelance con alcune tipografie e agenzie pubblicitarie del territorio siciliano. Presso l’università intraprende gli studi in Scienze e Tecniche Psicologiche, per dedicarsi dal 1996 alla propria attività commerciale. Durante questo percorso, partecipa a diverse mostre personali e collettive a Catania e altrove. È stata vincitrice Talent Scout Fiaf 2024.

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