PRIMO PIANO
EDITORIALE; Linda Armano, La maledizione delle risorse. Il caso attuale della Groenlandia; Francesco Azzarello, L’arte preistorica e l’«ipotesi jizz» secondo Baptiste Morizot: tre tesi fondamentali e tre casi di barbarie visuale; Ada Bellanova, Nino, la luna e come resistere all’apocalisse culturale: suggestioni zanzottiane nell’opera di Vincenzo Consolo; Alberto Giovanni Biuso, «Vigna già maledetta». Una lettura non cristiana di Manzoni; Massimo Canevacci, Mediterraneo sincretico, polifonico, ubiquo: miti storie culture; Iain Chamberss, I colonizzatori sono in grado di decolonizzarsi?; Paolo Cherchi, I calendari, i giorni oziaci, gli anni climaterici; Leo Di Simone, L’equivoco del Regno. Note di teologia politica; Ed Emery, Was the author of the “Razos de trobar” Jewish?; Mariano Fresta, Una casa nel bosco e un Paese smarrito; Rosario Lentini, Delle viti e dei vini di Sicilia in età moderna e contemporanea. Un percorso di ricerca; Antonio Ricci, Anche i nuovi italiani lasciano il Paese. Il paradosso della cittadinanza in Italia; Roberto Settembre, Referendum tra il vero e il falso; Sergio Todesco, Strategie d’immortalità al tempo delle passioni tristi; Pietro Vereni, La solitudine del morto. La civilizzazione del lutto nella borghesia secolare.
PER GAZA
Federico Costanza, Per Gaza: testimonianza e mobilitazione; Emanuela Frate, «Scrivere è il mio modo di sopravvivere, di ricordare che le nostre vite valgano più di semplici statistiche». Dialogo con Shrouq Al Aila; Marie Kortam, Political positioning of Europe over the Gaza war; Muin Masri, Piccola storia di una cittadinanza onoraria; Stefania Morreale, I canti popolari come forme di resistenza culturale palestinese; Enzo Pace, Memoriale per Gaza; Alessandro Perduca, Tradire il Falso: le vie del possibile. Psicoanalisi, etica e politica in una lettura di Gérard Haddad; Chiara Sebastiani, Verità e testimonianza. Su Gaza e le responsabilità dell’Occidente; Lauso Zagato, Ri-leggendo Pappé.
“ETICA E POLITICA” DI FABIO DEI
Lorenzo D’Orsi, Pessimismo culturale e universalismo temperato; Federico Scarpelli, La giusta distanza fra intellettuali e popolo.
“TERRITORI IN MOVIMENTO” DI LETIZIA BINDI
Michela Buonvino, Daria De Grazia, Ciò che resta del “ri-”: antropologia critica della rigenerazione; Laura D’Alessandro Fare cultura e/è fare comunità nei “territori in movimento”; Elisabetta Dall’O’, Oltre il «borgo-presepe»: coesistenze e resistenze nei “Territori in movimento” di Letizia Bindi; Giovanni Gugg, Rigenerazione e frizioni nei territori fragili. Una lettura di “Territori in movimento” di Letizia Bindi; Sabina Leoncini, Il paradigma della rigenerazione: dispositivi narrativi, politiche e trasformazioni territoriali.
IL CENTRO IN PERIFERIA
Pietro Clemente, Appaesamento e spaesamento, tra piccole comunità e grandi conflitti; Mario Turci, Il Museo Guatelli è delicato come il meccanismo di un orologio da taschino. La formula Bellafoglia; Dal Contado, Custodire la terra: musei demoetnoantropologici nel mondo contemporaneo; Antonino Frenda, Per fare il punto sui musei locali: criticità e prospettive; Roberto Lazzaroni, Vent’anni di “Voci, gesti e culture” al MEAB: ricerche, partecipazione e restituzioni nell’edizione 2025; Lidia Massari, Accessibilità, autonomia e comunità nei territori montani; Settimo Adriani, Veronica Paris, Feste solenni e comunità fragili: aspettative e realtà nei paesi del Cicolano; Nicola Grato, In questi nostri paesi; Salvina Chetta, Torno a Pasqua o a Natale: per un racconto delle migrazioni a scuola; Giovanni Gugg, Quando il brigante scrive e lo Stato archivia. Scritture subalterne e regimi di verità.
SARDEGNA
Francesco Del Casino, Il turismo degli intellettuali degli anni ’60. Quando Orgosolo era il centro del mondo; Annalisa Di Nuzzo, Oltre il mito del “focolare”: archeologia industriale, saperi incorporati e politiche di patrimonializzazione della pasta in Sardegna e nel Mediterraneo; Daniela Lapucci, Tradizioni in movimento: micro-caseifici e nuove identità locali in Sardegna e in Spagna; Veronica Medda, Tra spazio della parola, identità e destino nella Sardegna di Pitzorno.
TUNISIA
Soumaya Bourougaaoui. La Santa Croce di Tunisi: un luogo di convivenza e di memorie; Mila Fantinelli, Identità come processo: la narrativa tunisina del 2025 alla Fiera del Cairo; Khouloud Kharrat, Tra due sponde: intrecci storici e culturali tra Tunisia e Malta nel Mediterraneo centrale; Danielle Laguillon Hentati, Monastir et Guido Medina. De ville de l’enfance à ville refuge; Roberta Marin, Il teatro delle ombre tra Turchia, Egitto e Tunisia.
PER LORENZO REINA
Lorenzo Reina, Storia di un servo pastore; Giacomo Bonagiuso, Per non finire anche quando si ha finito. Nel ricordo di Lorenzo Reina; Davide Gambino, Tra pietra e cielo. Lorenzo Reina, paesaggio vivente; Luisa Messina, Lorenzo Reina, scultore pastore di Santo Stefano di Quisquina. Ricordi di un’esperienza; Angelo Pitrone, Lorenzo e gli amici nelle mie fotografie; Chiara Scolaro, Dialogo con Lorenzo Reina e Alfonso Leto, amici nella vita e fratelli in arte.
Giancarlo Anello, Welfare, Stato e revivalismo religioso. Appunti per un caso di studio nell’Islam contemporaneo; Alessandro Bonardi, Ripensare la laicità e le religioni nello spazio pubblico: le ragioni di un convegno e il ruolo del Gruppo di lavoro per la Stanza del Silenzio e dei Culti.
DIALOGHI
Sofia Alberti, Voci plurali per un Mediterraneo spazio elettivo di mobilità pluridirezionali e plurisecolari; Aldo Aledda, Remigrazione. Tra velleità e provocazione; Franca Bellucci, Un capitolo d’arte tra contesto e ricordanze. A Empoli, inaugurando un luogo civico eccezionale; Augusto Cavadi, Il Socialismo, miti della politica e verità della storia; Tiziana Chiappelli, Quando la pedagogia dialoga con l’antropologia intorno al genere; Sergio Ciappina, Paola Lombroso: pensare l’infanzia per cambiare il mondo; Ali Dahbi, Per una teoria della metafora: percorsi tra Aristotele, la Nuova Retorica e la metafora viva; Mariza D’Anna, Salvare l’arte come atto di resistenza e di coscienza civile; Piero Di Giorgi, Via le mani dalla Costituzione antifascista; Stefania Donno, “Pluribus”. Mente collettiva e identità individuale nella nuova serie di Vince Gilligan; Hanane El Bakkali, Oltre l’Hallyu: la traduzione della letteratura sudcoreana in arabo; Caterina Fanello, Quando la frontiera è spazio di selezione politica e clinica; Irma Galgano, Il re-incanto del mondo: il pluralismo politico e culturale; Liliana Gazzetta, Femminismo e pacifismo in Paolina Schiff (1841-1926); Aldo Gerbino, Jorge Reynolds Pombo e le sue Metavisioni; Sonia Giusti, De Martino ritrovato; Claudio Gnoffo, Quella sfuggente, inafferrabile verità: così è, anche se vi non pare; Dario Inglese, Sguardi decentrati. Lo Zen di Palermo e l’abitare contemporaneo; Massimo Jevolella, Breve storia della parola ebraica šāw’ (“inganno”) e del fraintendimento del secondo comandamento; Antonietta Iolanda Lima, La ribellione della natura. Responsabilità e suggerimenti per città e territori; Luigi Lombardo, Lo “Scaldato”, un’eccellenza dimenticata dell’arte casearia siciliana; Carmelo Lucchesi, Giornalismo di guerra. Consenso disinformato; Alessandro Lutri, Un laboratorio del vivente siciliano: l’emergere di un immaginario ecologico futuro a Gela; Giuseppe Mandalà, Antonello e i sorrisi di Messina; Jean-Paul Manganaro, Evocare l’assenza e desiderare la presenza in una poetica di felice plurilinguismo; Ivana Margarese, Istruire o educare? Riflessioni sulla scuola possibile. In dialogo con Antonio Vigilante; Sandrino Luigi Marra, Il MUST, Museo di storiografia naturalistica dell’Università di Parma, l’esperienza di decolonizzazione delle collezioni etnografiche; Grazia Messina, Ricordati che questo è stato: l’orrore dei lager per i deportati e gli internati italiani dal 1943 al 1945; Federico Nicolosi, Eros, capitalismo e oblio dell’essere; Lina Novara, Baldassare Pisciotta, “sculptor” trapanese; Salvatore Palidda, Due secoli di migrazioni italiane: un fatto politico totale; Gianni Palumbo, L’eremita della luce. Charles Lucien Moulin; Antonio Pane, L’insofferenza indulgente di Andrea Giuli; Amelio Pezzetta, Le fate nella valle dell’Aventino tra le antiche tradizioni, le riscoperte e le rifunzionalizzazioni; Franco Pittau, Juergen Schleider, Dal rapporto di Goethe con l’Italia un invito al superamento dei nazionalismi; Elio Rindone, Se non si denuncia, si è complici: Vangelo e potere oggi; Rossana M. Salerno, La fotografia nel nostro tempo liquido; Mario Sarica, Trame musicali strumentali fra “locale” e “globale” nella Messina dell’Ottocento; Giuseppe Savagnone, La scuola tra false e vere minacce; Imma Schiena, Fabio Sebastiani, E se la pace fosse la femminilità dell’umanità?; Maria Sirago, La “nazione inglese” a Napoli in età moderna: diplomatici, mercanti, viaggiatori (1734-1861); Giuseppe Sorce, Un pamphlet dell’Antropocene contro la Grande Cecità; Orietta Sorgi, Navigare, raccontare, vivere: un unico paradigma verbale; Francesca Spinola, Tra fede e potere: l’enigma iraniano. Le radici profonde di un conflitto ancora aperto; Giacomo Vaiarelli, Da Lombroso all’autonomia differenziata: il pregiudizio antimeridionale non muore; Salvatore D. Vella, Fango, fotografie e case. Lo spazio della memoria e il suo rapporto con i disastri.
Valeria Dell’Orzo, Sull’orlo dell’umano: Damian e l’ethos della marginalità; Fabio Fancello, “San Damiano”, il punto di vista di un diavolo invisibile; Valeria Salanitro, Vite in transito. Etnografia tra i clochard della stazione Roma-Termini; Rossana M. Salerno, Vite improvvisate: una riflessione sociologica sul film “San Damiano”; Gregorio Sassoli, “San Damiano”, guardato “da fuori”.
IMMAGINI
Stefania Adami, Adagio Napoletano, Linda Amella, Per un elogio dei mercati; Valentina Brancaforte, Galata. Lungo ciò che resiste; Francesco Faraci, Palermo. Grazia e ferocia; Lello Fargione, La raccolta del tabacco a Cuba: un rito tra fatica e identità; Patrizia Galia, Underwater; Valeria Laudani, Le segherie abbandonate di Cala Rio Forgia; Ljdia Musso, Esorcismo del fuoco e spiriti danzanti; Nino Pillitteri, Il Marocco. Oltre l’Atlante; Ilaria Pisciottani, Manent; Liliana Ranalletta, Là dove l’acqua di Tevero s’insala…; Emanuele Vitale, In cerca di luce: il Mediterraneo come soglia comune; Renato Zacchia, Agatha e i suoi volti; Martino Zummo, Bagnanti a Mondello. Una storia italiana.
Dialoghi Mediterranei, n. 78, marzo 2026















