PRIMO PIANO
EDITORIALE; Linda Armano, Grammatiche di sovranità e politiche del rifiuto: il contributo critico di Audra Simpson; Francesco Azzarello, Augusto Cavadi, L‘antropocentrismo come violenza originaria: un dialogo in corso; Iryna Brashchayko, Semplicità e sostenibilità di un’infanzia sovietica: tra collettivismo e proprietà privata della terra in Ucraina; Massimo Canevacci, Corpo d’occhio, un’etnografia esplorativa oltre il feticismo; Paolo Cherchi, Maria Eleazar: una tecnofoga ebrea riabilitata nel Seicento italiano; Francesca M. Corrao, L’arte del dialogo e il contributo delle religioni; Luca Di Sciullo, “Dossier Statistico Immigrazione 2025” di Idos: 35 anni di decostruzione di retoriche e di promozione di proposte; Leo Di Simone, “La pace nell’era postcristiana”. Prospettive di una teologia censurata; Sonia Giusti, I filosofi e i selvaggi; Giovanni Isgrò, I balletti russi a Parigi; Massimo Jevolella, I cristiani tedeschi nell’abisso nazista e l’incredibile storia dell’SS pentito Kurt Gerstein; Grazia Messina, Dalla Sicilia al Mondo. Voci d’emigrazione in pericolo di naufragio; Roberta Morosini, “In mezzo mar”: Creta, Venezia e la tamerice. Dialogo tra acqua, pietra e sale. Prove di palinsesto; Lisa Regina Nicoli, Tropicale periferico. Necropolitica e controllo della favela brasiliana; Antonio Ricci, La logica del setaccio. Mobilità e disuguaglianza nell’età della globalizzazione; Enzo Rossi, Protecting Migrant Children and the best interests of the child: from an adult-centred to a child-Inclusive approach in Europe and beyond; Cosetta Seno, Una giornalista inglese tra i poveri di Napoli dopo l’Unità; Maria Antonietta Spinosa, Il senso della danza, la danza del senso.
INTORNO A GAZA
Alaa Dabboussi, Memoria e identità nella scrittura di Salwa Salem: un percorso biografico tra Palestina e Italia; Muin Masri, Natale nel fango delle tende; Enzo Pace, Quale Messia attendono i coloni israeliani?; Alessandro Perduca, Soglie, metodo e spie: la lobby ebraica, dal mito al rito.
“ETICA E POLITICA” DI FABIO DEI
Fulvio Cozza, Pop-melonismo ed “egemonia di destra”. Alcune note etnografiche dall’ultimo libro di Fabio Dei; Giovanni Gugg, Nell’epoca del pop: attraversare le forme del presente; Dario Inglese, La “famiglia del bosco” e i nuovi primitivi. Cultura e politica nell’odierna società di massa.
PER IVAN ILLICH
Franca Bellucci, Illich come sprone all’utopia. Ripensando alle tappe della professione insegnante; Alberto Biuso, Ivan Illich: nemesi e dismisura; Augusto Cavadi, Appunti sulla “descolarizzazione” di Ivan Illich; Sabina Leoncini, “Descolarizzare la società”: dalle cronache delle famiglie nel bosco alle tesi di Ivan Illich; Rossana Salerno, Ripensare alla “convivialità” di Illich in una prospettiva sociologica contemporanea.
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PER LEONARDO SCIASCIA
Angelo Campanella, I racconti inchiesta di Sciascia: spigolature linguistiche; Mariza D’Anna, Leonardo Sciascia, “maestro con la emme minuscola”; Alberto Genovese, Un professore in Cinquecento; Giuseppe Modica, Leonardo Sciascia: in dialogo con artisti della visione; Giuseppe Traina, Alcune considerazioni su Sciascia e Fellini: un dialogo intellettuale e sentimentale.
IL CENTRO IN PERIFERIA
Pietro Clemente, Buona fine e miglior principio. Have a good end, and a great beginning; Settimio Adriani, Veronica Paris, Il territorio comunale di Fiamignano e il molteplice universo dei confini: regioni, Stati, natura, economia, migrazioni e restanza; Sabina Anderini, Valentina Bucciarelli, Laura D’Alessandro, Sandra Milena Susanna, Nuove narrazioni per la rivitalizzazione di territori fragili. Cultura, creatività e innovazione digitale; Paola Atzeni, Riabitare le miniere in Sardegna. Fra rovine e abbandoni in cerca di futuro; Luca Bertinotti, L’uomo dagli occhi da furetto. Mario Cecchi, pioniere del movimento comunitario italiano; Elena Bussolotti, Alessandro Parisi, Aree interne: il punto di vista della Chiesa; Ciriaca Coretti, Performare la tradizione. Nuove botteghe artigiane nella città di Matera; Mariano Fresta, Aree Interne: tra memoria e proposte di “ri-abitazione”; Silvia Mascheroni, “Se scavi, trovi sempre il mare”: l’Ecomuseo Urbano Mare memoria viva di Palermo; Marco Pitzalis, Pastoralismo come campo sociale: per una critica del governo del mondo rurale in Sardegna.
SARDEGNA
Sofia Alberti, Sotto la terra, sopra le nostre radici: un percorso tra storia, silenzi e restituzione; Aldo Aledda, Emigrazione in Argentina, associazionismo e politica italiana. Il caso sardo; Veronica Medda, Isole, arcipelaghi e mondi possibili: dialogo con Francesco Ottonello.
PER SERGIO ATZENI
Vito Biolchini, Cosa resta di Sergio Atzeni; Alessandro Cadoni, Voci dalla città bianca. Breve ricognizione sulla Cagliari di Atzeni; Alberto Capitta, Nel mese del mare immobile; Costantino Cossu, Sergio Atzeni nei ricordi di Gianfranco Cabiddu; Enzo Favata, L’Isola che ci ha unito senza incontrarci; Paolo Fresu, Atzeni, uno scrittore jazz; Cristina Lavinio, Sergio Atzeni nel dialogo fondante di una nuova comunità letteraria; Edoardo Mantega, Un amico; Gianni Marilotti, Isole, Oasi, Esili. Dialogo a distanza con Sergio Atzeni e Albert Camus; Alessandro Marongiu, Sergio Atzeni sulla stampa italiana nel trentennale della morte; Salvatore Mereu, “Bellas mariposas”: dal testo letterario alla trasposizione filmica. Appunti; Omar Onnis, L’enigma Sergio Atzeni: appartenenza profonda e meticciato culturale; Enrico Pau, “Bellas mariposas”, storia di una sceneggiatura mai nata; Walter Porcedda, Un’amicizia, in undici appunti; Gianni Tetti, Breve memoria in forma di monologo della prima volta che ho letto un libro di Sergio Atzeni.
TUNISIA
Soumaya Bourougaaoui, Tra le due rive: la voce poetica di Hanen Marouani; Rosy Candiani, “Il figlio del ricco di Tunisi” e “La più bella italiana di Tunisia”: due storie di successo; Hiba Ben Farhat, Modelli femminili nella letteratura italiana in contesti didattici tunisini; Sonia Gallico, Il teatro municipale a Tunisi. Dal progetto di Jean-Emile Resplandy (1902) a quello di Lucien Woog (1909); Khouloud Kharrat, La Tunisia nello sguardo degli italiani contemporanei: continuità e mutamenti nelle rappresentazioni culturali tra passato e presente; Roberta Marin, El Seed, lo street artist franco-tunisino; Francesca Spinola, Tunisia e Libia, tra autoritarismo politico e resistenza civile.
DIALOGHI
Cesare Ajroldi, Progettazione partecipata e abusivismo; Arnold Cassola, Maltese diaspora writers of the 21st century; Paolo Branca, L’Islam: “l’Occidente dell’Oriente”. Le radici comuni delle civiltà negli oggetti e nelle parole d’uso comune; Salvatore Cultrera, Luigi Lombardo, Trionfi di pietra; Laura D’Alessandro, Il Mediterraneo tra storiografia e pedagogia; Alessandro D’Amato, Devozione in madreperla. Ibridazioni culturali dalla Palestina del XVI secolo all’Occidente contemporaneo; Annalisa Di Nuzzo, Il Corpo come frontiera tra biografia e sacro nella società post-secolare; Fabio Fancello, I Siciliani televisivi di Giuseppe Fava: la serie RAI del 1980; Nina Ferruzza Marchetta, Il laboratorio da luogo fisico a spazio mentale. Esperienze di embodied learning in Università; Irma Galgano, La lingua italiana e gli studenti stranieri: la cultura dell’accoglienza attraverso il linguaggio; Aldo Gerbino, Il poeta? l’inutile. Dagli italiani Gori e Giardina al greco Lorenzo Mabili; Claudio Gnoffo, Le tre corde della fronte: sociologia del pupo tra pulsioni e habitus sociale; Antonio La Spina, Difendere e potenziare la democrazia liberale; Ivana Margarese, Perdersi per abitare il mondo. Dialogo con Elisa Attanasio; Umberto Melotti, Manzoni e la Rivoluzione francese; Aldo Nicosia, “Silama” e la fine del cinema a Tripoli del Libano; Lina Novara, La protobasilica di San Nicola a Trapani: da chiesetta bizantina a Museo Diocesano; Gianni Palumbo, La storia dello straordinario recupero dell’Archivio Storico del Comune di Pomarico; Antonio Pane, La cenere eloquente della Commedia; Amelio Pezzetta, Le fontane, le acque e le sorgenti sacre e terapeutiche della valle dell’Aventino; Franco Pittau, L’emigrazione italiana: storie diverse confluite in un’unica grande Storia; Elio Rindone, Riforma della giustizia o attentato alla Costituzione?; Livia Romano, Emigrare, insegnare, raccontare: viatico e riscatto nel memoir di una donna siciliana; Giorgia Rubera, Immaginari e Islam nel Mediterraneo: al-Ándalus come paradigma; Mario Sarica, Atlante di una straordinaria geografia sonora; Giuseppe Savagnone, Il vangelo secondo Vito Mancuso; Fabio Sebastiani, “La poesia come spazio del silenzio”. Intervista a Stefano Bottero; Maria Sirago, Il Cilento marittimo in età moderna; Giuseppe Sorce, La bomba che non c’è. Appunti su “Nuclear War: A Scenario” e “A House full of Dynamite”; Orietta Sorgi, La “virgula divina” e i sortilegi della memoria dell’acqua; Latifa Talbi, La Tbourida femminile: eredità, genere e solidarietà culturale in prospettiva panafricana; Francesca Tilotta, La Sicilia fatimide e lo spazio mediterraneo; Sergio Todesco, Festa, rito, possessione. Alcuni esempi di teatro terapeutico nella cultura popolare.
Annamaria Clemente, Contro-cartografia visiva: il viaggio archetipico dei pastori di Fabian Volti; Costantino Cossu, Tra Sardegna e Palestina uno sguardo trasversale sul mondo pastorale; Giulia Panfili, I pastori, la terra e la resistenza; Rossana M. Salerno, Sulla linea di confine nel mondo: un’analisi sociologica di “Abele”; Fabian Volti, I pastori dai margini della cronaca al centro della storia.
IMMAGINI
Fabio Bartolozzi, My NY; Giuseppe Cacocciola, Travel notes; Alberto Cuccodoro, Tra le rovine dei luoghi dimenticati epifanie di poesia; Lello Fargione Le feste in Sicilia: performance e simboli. Appunti per immagini; Mona Fkih Khouaja, Tunisia, il respiro antico del mare: l’arte della pesca; Tiziana Innao, Il Paese dei Balocchi; Valeria Laudani, Figli del rito; Massimo Minglino, Sul paesaggio; Ilaria Pisciottani, Looking at the Sky; Tiziana Sparacino, “Non tutte le mucche hanno la fortuna di nascere in India”; Vincenzo Tessarin, Indian Railways; Mattia Tumino, Nel bagliore delle pietre.
Dialoghi Mediterranei, n. 77, gennaio 2026
















