PRIMO PIANO
EDITORIALE; Linda Armano, Metaphors in narratives on the ethical certification of diamonds and gold: Anthropological perspectives on effects on consumption; Francesco Azzarello, Sul sistema valoriale del nostro tempo, da un’esortazione di Massimo Cacciari e su alcune opere di Piero della Francesca; Alberto Giovanni Biuso, Londra al termine della notte; Massimo Canevacci, Spilli indisciplinati. Per un’antropologia critica della divisione del lavoro; Leo Di Simone, Le aporie della pace. I fondamentalismi e la cultura di guerra; Stefania Donno, Semiotica dei meme e iconografia del dissenso nell’era digitale. Il caso Luigi Mangione; Annalisa D’Orsi, Antropologia culturale ed etologia. Affinità e convergenze; Selene Feltrin, Dal Mare Nostrum a Te Moana-nui-a-Kiwa: viaggi sacri e fondazioni a confronto; Giovanni Gugg, Zone umide, zone critiche. Etnografia di un convegno: dal rituale alla riparazione a Castel Volturno; Nicola Martellozzo, Piovono lupi. Una prospettiva antropologica sulla teoria della reintroduzione del lupo; Antonio Ricci, “Refugee Rentierism”: l’esternalizzazione delle frontiere come nuova economia politica dell’asilo; Roberto Settembre, Per un modesto contributo alla teoria del giudizio politico nel tempo dei genocidi e delle guerre; Lauso Zagato, Una voce libera contro lo schiavismo nell’Agro Pontino.
ANCORA GAZA E DINTORNI
Fulvio Cozza, Evidenze sul campo e nel tempo. L’Archeologia in Palestina in un libro di Nadia Abu El-Haj di oltre venti anni fa; Masoud Hooshmandrazavi, Gaza: i giornalisti, difensori indifesi dell’informazione; Dario Inglese, Gaza e noi. Il post-conflitto in Palestina tra retoriche belliche e costruzioni identitarie; Muin Masri, Lettera di un popolo condannato a morte; Francesco Medici, Alessandro Perduca, “Bayt/Bayit”, una Casa da condividere tra Palestinesi e Israeliani. Con un’intervista a Nabil Bey Salameh; Aldo Nicosia, Appunti sul cinema palestinese e il recupero dei documenti d’archivio; Enzo Pace, Parole d’ordine nuove: la guerra nel nome di Dio; Giovanni-Clemente Rossi, “Chi può rivendicare quel sogno adesso?” Cent’anni dopo Fanon: dislocamenti, resistenze e geografie della solidarietà; Daniele Sicari, Gaza. Un profilo della città a partire dalla letteratura geografica in lingua araba tra i secoli IX e XIV; Giuseppe Sorce, L’egemonia della cartografia. Flotilla, un atto politico attraverso il mare; Sergio Todesco, Sulle turpitudini dei tempi nostri.
IL CENTRO IN PERIFERIA
Pietro Clemente, Paesi morenti e nuovi re; Giampiero Lupatelli, La montagna dello spopolamento e quella del neopopolamento; Settimio Adriani, Veronica Paris, “Un disco alla volta”. Storie di 33 giri memorabili. Cultura, territorio e resistenza comunitaria a Fiamignano; Ornella Ricchiuto, Cultura per la pace: antropologia delle voci dal basso e dai margini; Rossano Pazzagli, L’aria della campagna: esodo e ritorni. Spunti dall’opera di Nuto Revelli; Chiara Dallavalle, Il paesaggio che cambia: le Alpi al tempo dei cambiamenti climatici; Alessandra Broccolini, Daria De Grazia, Impronte, segni, territori. Tra semiotica, antropologia e politica; Antonella Tarpino, Il ritorno del trattore, simbolo oggi delle lotte dei braccianti sikh; Mariano Fresta, Il Teatro Povero, le Aree Interne e “La casa silente”.
SARDEGNA
Giuseppe Caboni, Il Lussu socialista e le sue lettere; Pietro Clemente, Nuovi racconti glocali foghesi; Costantino Cossu, Il destino del Sulcis nel bivio delle riconversioni; Cristina Lavinio, Grazia Deledda ritrovata; Veronica Medda, Il femminile come spazio di potere e di sapere nella comunità sarda di primo Novecento.
INTORNO A CASA STERI A 25 ANNI DALLA NASCITA
Pietro Clemente, Ritrovarsi a casa Steri; Anna Maria Steri, 25 anni di attività; Giannetta Murru Corriga, Da casa a museo: tra memoria familiare e patrimonializzazione; Gabriella Da Re, Cibo e festa. I dolci della Marmilla; Emily Holt, Mauro Perra, Anne Dighton, Andrew Fairbairn, Agricoltura e adattamento al nuraghe arcaico di Sa Conca ʼe Sa Cresia; Giovanni Maria Pes, Il ruolo dell’alimentazione nella longevità dei sardi; Felice Tiragallo, Immagini e memorie (video) della costruzione di un Museo etnografico.
TUNISIA
Marcello Bivona, La Nostra Claudia, di noi italiani di Tunisia; Soumaya Bourougaaoui, I Montelatici dall’Ottocento: un percorso fra memoria, radici e migrazione in Tunisia; Khouloud Kharrat, Dipingere la memoria. La Tunisia negli occhi degli artisti italiani; Roberta Marin, Nja Mahdaoui, artista poliedrico e maestro calligrafo.
Marcello Bivona, Dal Bou-Ghasse al Mediterraneo Nota a “Magie d’Islam” di Elisa Chimenti; Rawdha Bouguerra Marinette Pendola, la voix d’une Tunisie plurielle sous le protectorat; Rosy Candiani, Benedetto Pino e le “bambochades tunisiennes”; Camilla M. Cederna, La Tunisia di Elisa Chimenti; Yvonne Fracassetti Brondino, Mario Scalesi, un “bâtard” légitimé par la poésie; Sonia Gallico, Giuseppe Sicurella, poeta e antifascista siciliano in Tunisia; Danielle Laguillon Hentati, La letteratura degli italo-tunisini; Rym Lajmi, L’autobiografia come spazio di scrittura militante; Marinette Pendola, Di qua e di là dal mare: realtà e immaginario della migrazione nella letteratura degli italiani; Salvatore Speziale, Marsiglia e l’emigrazione italiana di andata e ritorno dall’Africa attraverso i documenti d’archivio del XVIII-XX secolo.
Giuseppe Davide Di Mauro, Breve guida alla narrativa di Giuseppe Fava; Salvatore Greco, Dalle inchieste ai romanzi: l’orizzonte “profetico” di Giuseppe Fava; Simone Lisi, I disegni di Giuseppe Fava nel suo multiforme archivio.
DIALOGHI
Davide Accardi, Ci vediamo a Montauk: perché l’Amore romantico ci rende infelici; Antonio Albanese, La matrice antropologica del pensiero di Karol Wojtyla: rilettura del primo ventennio post-conciliare; Aldo Aledda, Invecchiamento, spopolamento, immigrazione. Le sfide dell’Occidente; Alfredo Ancora, Diego Carpitella, un maestro, un amico; Giuseppe Appella, La poetica della forgia. La scultura di Salvatore Cuschera; Franca Bellucci, Claudia Cardinale, un’aura che sa di Mediterraneo (e forse di sabir); Alessandro Bonardi, Mounia El Fasi, Islam e carcere: problemi e prospettive; Alessandro Brandino, L’architettura, la città e la libertà; Claudia Calabrese, Viaggio con Pasolini. “Vogliamo altro”; Augusto Cavadi, Come Yahvé è diventato il dio dei monoteisti; Antonino Cusumano, Tra la legge e il diritto la giustizia tradita; Alaa Dabboussi, Identità e lotta per la libertà nella produzione letteraria di Younis Tawfik; Mariza D’Anna, Figli di un libro minore: le biblioteche dei musei; Eleonora Di Renzo, Neocolonialismo europeo e criminalizzazione della solidarietà: un breve contributo teorico-antropologico; Annalisa Di Nuzzo, Dalla “piccola città” di Ferrarotti al presente: un intreccio di antropologia e politica; Nina Ferruzza Marchetta, La Danzamovimento Terapia: una pratica educativa inclusiva in contesti di emarginazione sociale; Irma Galgano, Lettura e lettori: filosofia e critica dell’arte della letteratura; Alberto Genovese, Di Sicilia, di libri e altre cartoline. Conversazione con lo scrittore Michele Burgio; Aldo Gerbino, Toccati nello Sguardo. Silhouette siciliane del secondo Novecento; Claudio Gnoffo, Dal paradosso morale alla costruzione dell’identità; Nicola Grato, La città anomala e la peste del presente nel canto di Mario Luzi; Massimo Jevolella, Ferdinando Galiani “filosofo e buffone”: ritratto di un genio dimenticato; Dario La Mendola, La ridicolizzazione della Natura. Contestazione e ontologia estetico-geografica del paesaggio; Sabina Leoncini, “Paternal leave” ovvero genitorialità e responsabilità; Luigi Lombardo, Dai ricettari alla tavola. Per un archivio della cultura alimentare in Sicilia; Marco Maccari, Il canto dell’Urbe; Pier Luigi Josè Mannella, Polionimia nellla Sicilia spagnola; Ivana Margarese, La letteratura come strategia di sopravvivenza. In dialogo con Serenella Iovino; Federico Nicolosi, Essere è apparire. Rileggendo “Metafisica concreta” di Massimo Cacciari; Sara Ortoleva, Pessoa e gli eteronimi. Un poeta che avvertì la catastrofe; Dieter Paas, Tra polemiche e sodalizio di studi: Roberto Llaryora e Salvatore Costanza sulle origini della mafia; Mattia Pagano, Cucinare la nostalgia di casa: il kacchi biryani come patrimonio (interculturale) quotidiano; Antonio Pane, Nel segno di Mejerchol’d e Majakovskij: il teatro satirico dei primi anni della rivoluzione sovietica; Cristina Maria Pantellaro, San Cristoforo tra rovine e Fenici; Amelio Pezzetta, Il culto e le tradizioni di San Pietro in alcuni Comuni della valle dell’Aventino; Franco Pittau, Jürgen Schleider, Rileggere “Die italienische Reise” di Goethe; Elio Rindone, Il Premio Nobel per l’Economia: un’invenzione neoliberista che ha cambiato il mondo!; Rossana M. Salerno, Il sacro rito nello spazio urbano: la Madonna della Mercede al Capo di Palermo; Pilar Saravia, Perù-Italia: appunti storici per una riflessione sull’integrazione degli immigrati; Mario Sarica, La lezione di Simone Weil oggi; Martina Sgro, Il miraggio dello sviluppo: geografie del Mezzogiorno tra illusioni industriali e nuove possibilità; Maria Sirago, Gli spassi di Posillipo o Posillicheate; Ahmed Somai, Da Susa a Mazara del Vallo: la spedizione di Assad ibn al-Fûrat; Orietta Sorgi, Dialogo tra le parole del Vangelo e gli articoli della Costituzione; Francesca Spinola, Islamofobia e antisemitismo: due facce di una stessa medaglia? Latifa Talbi, Tra trance e presenza: una lettura etnomusicologica del rito Hamadsha; Luca Vinciguerra, Nel mondo contadino friulano tra campagna e fabbrica; Angelo Zimmiti, Melilli: l’antica officina del miele e dello zucchero.
Giulia Panfili, Un castello come gioco, cura e luogo del reincanto; Valeria Salanitro, Il Castello indistruttibile: un binocolo per vedere il nuovo mondo oltre il muro; Rossana M. Salerno, I legami sociali in un castello indistruttibile: una prospettiva sociologica; Nuccio Zicari, Un’utopia al margine, un atto di resistenza poetica; Danny Bianciardi, Stefano La Rosa, Virginia Nardelli, Lettera dei registi.
IMMAGINI
Anna Consilia Alemanno, La strega bianca; Marco Cajazzo, Il caso e il surreale; Massimo Cutrupi, Oliveto Lucano: il Maggio in agosto; Danilo De Marco, Alla cieca tra immagini e parole. Claudio Magris tra letteratura e vita vissuta; Valeria Laudani, Presenze silenziose; Bruno Madeddu, Dimensione antinaturale; Silvia Mazzucchelli, Il disegno del mondo. Lo sguardo topografico di Enrico Pasquali; Akram Menari, I Tuareg nel vortice di una danza rituale; Ljdja Musso, La memoria appesa a un filo. Nel santuario dei Pupi siciliani.
Dialoghi Mediterranei, n. 76, novembre 2025
















