di Valeria Pierini
Sto realizzando un progetto sul Mediterraneo utilizzando la manipolazione della fotografia attraverso l’uso degli acquerelli. Lo scopo è portare le immagini nell’immaginario. Parto sempre da un dato reale ma l’intenzione è varcare la soglia di una geografia immaginale, quindi sempre inedita, a ogni sguardo, di ognuno.
Il progetto prevede la realizzazione di una mappatura del Mediterraneo scegliendo i luoghi in base ad interessi geografici, naturalistici, o storici.
Se ‘tutto è stato mappato’, allora l’invisibile, la soglia, diventa strada per nuove cartografie di senso e contemplazione, di una continua ri-scoperta dei luoghi attraverso l’atto di guardare.
Se la ‘cartografia presuppone un’idea narrativa’, allora dare a vedere una versione inedita del mare attraverso la manipolazione con gli acquerelli diventa un’operazione che cancella dati e ne inserisce altrettanti, ad ogni pennellata.
Ogni immagine diventa frutto della mia scelta di dove concentrare il colore, cosa dare a vedere, evidenziare, rendere tattile. In questo modo non solo colgo i landmark di ogni luogo da me visitato ma, attraverso i colori, aggiungo dettaglio, sconfinando dalla documentazione, creando una resa del mare che è geografica ma anche ideale e inedita, un’opera sulla percezione, all’atto finale. Parto dalla percezione del mondo e arrivo a quella delle immagini.
La mia intenzione ispirata dall’’unica occhiata’ di hunboldtdiana memoria è stare dentro le foto che vedo e trasformarle, anche, grazie al tempo necessario agli interventi con gli acquerelli. Un portare costantemente a galla la mia versione del mondo, quelle geografie immaginali che partono da un dato certo e diventano emozioni, intuizioni, un modo di guardare.
Lo scopo di questo progetto è osservare i luoghi e le immagini, andarci dentro e restituire le alterazioni subite dagli ecosistemi e al contempo l’atavica magnificenza del paesaggio.
Il progetto si sostiene grazie un crowdfunding che mi permette di continuare le mie esplorazioni avendo piena autonomia nella gestione e tenendo i collezionisti periodicamente informati sulla mia ricerca, dunque su ciò che acquistano e finanziano.
Le foto qui presentate sono stampate su cartoncino, poi manipolate attraverso gli acquerelli, scansionate e stampate in fine art.
Dialoghi Mediterranei, n. 75, settembre 2025
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Valeria Pierini, fondatrice e art director di Incontri di fotografia, è un’artista fotografa umbra laureata in comunicazione di massa. La sua ricerca si muove traendo ispirazione dalla letteratura, dalla filosofia e dallo storytelling. Negli ultimi anni sta ponendo molta attenzione alla docu-fiction, unendo materie scientifiche, letterarie e antropologiche e ibridando la fotografia con altri medium. Ha esposto in numerose collettive e personali in Italia e all’estero, tiene corsi e workshop, per adulti e ragazzi, in associazioni scuole ed università. I suoi lavori sono stati selezionati in molti concorsi e festival nonché ampiamente pubblicati. Le sue opere sono collezionate in Italia e all’estero.
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