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Attraverso gli occhi

Augusta (ph. Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

di Romolo Maddaleni 

In un angolo di Sicilia sospeso tra il sale del mare e il cemento del porto, questi scatti accolgono i volti e le storie di uomini, donne e bambini, ritratti nell’istante fragile e potente dello sbarco ad Augusta.

Dopo giorni di viaggio, segnati da paura, fame e silenzio, i migranti appaiono avvolti in tessuti dai colori vividi: rossi intensi, blu profondi, verdi brillanti, gialli caldi.

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Abiti che parlano della loro origine, della loro cultura, della loro dignità. Colori che resistono alla traversata come tracce indelebili di identità, in contrasto con il grigiore del porto e l’indifferenza che troppo spesso li circonda.

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

I loro volti ci interrogano, ci inquietano, mostrano un’umanità che chiede solo di essere riconosciuta.

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

“Nessuno mette i propri figli su una barca, a meno che l’acqua non sia più sicura della terra”, scrive Warsan Shire, e queste fotografie, questi volti sembrano richiamare le sue parole.

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Sono ritratti che non vogliono suscitare pietà, ma rispetto. Non appartengono alla cronaca, ma vogliono essere memoria viva.

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Nel silenzio che accompagna ogni scatto, si sente il mare, qui nel punto in cui le rotte migratorie toccano terra, le appartenenze si mescolano, si ridefiniscono.

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

Augusta (ph. Romolo Maddaleni)

L’obiettivo non giudica, osserva. E in quell’osservazione c’è già un atto di cura, un antidoto all’indifferenza, una resistenza all’oblio.

La fotografia non salva né riscatta. Ma forse può aiutarci a capire, a conoscere, a guardare più da vicino negli occhi gli uomini, le donne, i bambini che arrivano nel nostro Paese, nel porto delle nostre coscienze.

Può contribuire a riconoscerci nelle loro storie di profughi, di migranti, di vittime delle ingiustizie del mondo, delle disuguaglieanze e delle storture della politica e della economia.

Dialoghi Mediterranei, n. 75, settembre 2025

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Romolo Maddaleni, tema principale dei suoi scatti sono i paesaggi, gli ambienti e le persone di Augusta, la città che gli ha dato i natali e nella quale vive ed opera ancora oggi. Ama la fotografia di reportage e quella naturalistica e da anni si dedica a specifici progetti di carattere sociale, cercando di fissare nelle immagini il vissuto che osserviamo e che spesso non riusciamo a cogliere. Nel 2009 fonda il Circolo Fotografico “Augusta Photo Freelance” del quale è tutt’ora presidente e aderisce alla Fiaf, della quale, per anni, ha ricoperto la carica di delegato per la provincia di Siracusa. Dal 2014 segue costantemente gli sbarchi dei migranti sul territorio siciliano per un progetto ancora “aperto”. Dal 2022 collabora in prima persona alla realizzazione della 1^ Biennale d’Arte Federico II di Augusta “Mari e Terre di confine” esponendo, in quell’anno, le sue foto tratte dal progetto “Migranti”. Nel 2023 a Scicli al X° Premio Luce Iblea “In-contro” espone una sua personale. È autore di diversi volumi fotografici.

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